Inclusione-Disabilità

10998871 10206001843556103 2010128022341635347 nDISABILITA’  (Alunni fruitori legge 104 art.1 e art.3 comma 3.)

La nostra  scuola  è priva  di barriere architettoniche e tende all’inclusione degli alunni diversamenteabili per i quali sono  previsti percorsi  differenziati  o semplificati, calibrati sui ritmi di apprendimenti individuali. Per questi alunni sono previsti interventi di personale specializzato (sostegno). Riteniamo di  fondamentale importanza  la strutturazione dell’ambiente scolastico, in cui l’alunno più fragile può crescere in armonia con gli altri suoi coetanei, per un massimo sviluppo possibile sia in termini di acquisizioni di abilità che di capacità affettivo-relazionali. La finalità dell’intervento educativo- didattico del nostro liceo non è solo l’integrazione, ma mirare all’inclusione scolastica dell’alunno i cui obiettivi generali sono:

  • l’autonomia,
  • la  socializzazione,
  • lo sviluppo delle potenzialità espressive e cognitive valorizzando le differenze come risorsa.
  • Riteniamo fondamentale che l’integrazione- inclusione avvenga nell’ambiente classe e nel gruppo in cui si lavora sempre insieme e con il coinvolgimento degli alunni piu fragili. Riteniamo che il luogo dove l’alunno passa gran parte del suo tempo sia  un ambiente protetto, dove l’alunno oltre ad apprendere abbia il piacere di stare bene, sia con gli adulti che con i suoi coetanei. Ambiente protetto, piacevole, interventi individualizzati, strutturazione spazio-tempo, Progetto di Vita, Personale specializzato in continua formazione, progetti che favoriscono l’inclusione sono i punti di forza con cui si opera nel nostro liceo. Per favorire l’inclusione si effettuano progetti con la Provincia e in rete con altre scuole per poter usufruire di assistenti specialistici e assistenti alla comunicazione(Lis, Braille e Lambda). Gli insegnanti specializzati partecipano a progetti di formazione annuale presso associazioni specifiche quali Istituto non vedenti Sant’Alessio di Roma, Associazione Asperger, Associazione Persone Down, Miur ecc.. per migliorare la loro preparazione specifica. Gli insegnanti curriculari partecipano a corsi di formazione per migliorare le loro competenze pedagogiche didattiche. Il presupposto  da cui vogliamo partire non è tanto quello di considerare gli alunni tutti uguali, ma di affrontare la classe considerando gli alunni come essere unici, ponendosi nell’ottica di valorizzare  le differenze, pensando ad esse come ad una risorsa. La semplice accettazione dell’alunno speciale non è sufficiente ad integrarlo veramente. Occorre una rete minuziosa di interventi che includono la strutturazione dello spazio-tempo,  una didattica flessibile che ponga l’alunno al centro del binomio insegnamento apprendimento. Come prevede la legge 104/92, la scuola collegialmente opera tessendo una rete di interventi coordinati dai docenti di sostegno presenti nella scuola, da docenti curriculari, dagli enti locali, le famiglie e i centri di riabilitazione presenti sul territorio. Tale gruppo di lavoro, coordinato dal Dirigente Scolastico, deve riunirsi  durante l’anno scolastico per seguire ed attivare quanto necessario per  promuovere tutte le azioni educative di integrazione predisposte dai consigli di classe in accordo con le famiglie.(GLHO, GLHI). Per fare ciò è fondamentale allora:
  • Favorire in tali alunni processi di apprendimento e di acquisizione di competenze;
  • Rimuovere le barriere di tipo fisico, psicologico e sociale, che di fatto condizionano la qualità della vita del diversamente abile;
  • Rendere il soggetto in situazione di handicap il più autonomo possibile;

Continuità con scuole medie

Il gruppo degli insegnanti di sostegno del nostro Istituto instaura contatti con le scuole medie del territorio, partecipa agli open day, agli ultimi GLHO, agli incontri con gli insegnanti sia curricolari che di sostegno, neuropsichiatri, psicologi, terapeuti relativi agli alunni diversamente abili  iscritti nella nostra scuola

Attività di sostegno

Sulla base delle esigenze degli alunni si stabiliscono linee guida per verificare la validità e, se necessario, modificare nel corso dell’anno le linee di programmazione didattico-educativa, per ogni disciplina, sulla base della seguente tipologia tripartita dei programmi PEI (Piano Educativo Individualizzato):

  • programma curriculare (di tipo A), eventualmente adattato nei tempi e nelle modalità di verifica alla tipologia di handicap, ma identico a quello della classe per obiettivi e contenuti
  • programma per obiettivi minimi comuni alla classe (di tipo B), stabiliti collegialmente dai docenti curriculari e di sostegno valutando il tipo di handicap e di difficoltà specifiche degli alunni, in base ai quali alcuni contenuti del programma della classe vengono semplificati e/o ridotti.
  • programma differenziato (di tipo C), diverso per obiettivi e contenuti rispetto al programma della classe, ma tendente al recupero di lacune e ritardi di apprendimento.

I tre tipi di programmi devono essere articolati in modo tale da permettere passaggi e passerelle da uno all’altro tipo, possibilmente in senso progressivo, ma, se necessario, anche in senso contrario, per adattarsi ai cambiamenti intervenuti nel corso dell’anno nei risultati  degli alunni e nella valutazione dei docenti. La verifica e la valutazione sarà basata su questi tre tipi di programmazione, e porterà all’acquisizione del titolo legale a tutti gli effetti (diploma di maturità) per tutte le discipline in cui la programmazione sarà di tipo curriculare o per obiettivi minimi comuni alla classe, come stabilito dalla legge 104/1992 e dalle Ordinanze Ministeriali sugli esami di maturità. Nel caso in cui si è proceduto durante gli anni scolastici ad una programmazione differenziata l’alunno avrà diritto ad un attestato di frequenza così come stabilito dalla O.M. n°80 del 9 Marzo 1995. Tutte le decisioni relative alla programmazione, alle modalità di insegnamento (frontale, per gruppi, individualizzata) e ai criteri di valutazione e verifica degli alunni dovranno essere collegiali, evitando sia la delega ai docenti di sostegno, che presuppone una deresponsabilizzazione dei docenti curriculari e comporta il rischio di marginalizzazione della coppia docente di sostegno-alunno/a, sia l’imposizione dei criteri individuali preferiti dai singoli docenti curriculari, che presuppone la negazione da parte di questi ultimi degli obblighi di integrazione scolastica sanciti dalla legge 104/92 e della titolarità di classe dei docenti di sostegno.

ATTIVITA’ INTEGRATIVE

Verranno inoltre, monitorati e valutati nel complesso le attività integrative(uscite didattiche, teatro, laboratori, convegni, progetti, corsi di recupero, specializzazioni in lingua straniera….ecc) realizzate a livello di istituto volte a favorire l’integrazione degli alunni disabili, e di predisporre piani di orientamento e preformazione per gli alunni disabili in entrata al biennio, in uscita dal  triennio, e in ingresso nel mercato del lavoro.

  • Attività sportive. Il nostro istituto possiede delle strutture sportive di notevole rilievo come il Palalevante, in cui  gli alunni possono svolgere attività sportive extrascolastiche, atte a migliorare le loro capacità relazionali. La programmazione delle attività sportive svolte finora e di quelle da introdurre in futuro avverrà tenendo in particolare considerazione:  le ricadute positive sullo sviluppo psicomotorio degli alunni portatori di handicap; le eventuali modifiche da introdurre nelle modalità di svolgimento per permettere la partecipazione di questi ultimi a tutte le attività scelte; la possibilità della partecipazione degli alunni disabili alle competizioni interscolastiche; uscite didattiche. La scuola si propone viaggi d’istruzione volti a promuovere la socializzazione e l’ampliamento delle conoscenze geografiche, culturali, architettoniche di luoghi prescelti sulla base di obiettivi specifici. È’ importante, quindi il coinvolgimento in tale prospettiva, degli alunni speciali al fine di migliorare e fortificare la loro integrazione sociale, la loro capacità critica e la loro autonomia.
  • Giornale d’Istituto. Il nostro Istituto pubblica periodicamente un giornale d’istituto richiedendo la partecipazione, per ciò che riguarda la stesura degli articoli a tutti gli alunni compresi quelli disabili. 
  • Concorsi e Olimpiadi. Gli alunni tutti saranno coinvolti nella partecipazione a concorsi di vario genere, gare di Matematica, di Fisica, d’Italiano, di Latino, partecipazione alla settimana scientifica, esternando  le loro competenze, abilità conoscenze portando fuori la loro emotività ed espressività.
  • Teatro e Laboratori. Per gli alunni diversamente abili  di notevole importanza è la possibilità di partecipare a corsi teatrali e alle attività di laboratorio (Scienze, Informatica, Fisica, Lingue) , già attivi nella nostra scuola

 Progetto Accoglienza

Nel nostro Istituto i ragazzi diversamente abili vengono incoraggiati alla partecipazione attiva dei numerosi progetti che annualmente vengono approvati dal Collegio Docenti come il Progetto Accoglienza. Tutti gli alunni iscritti al primo anno sono affiancati nella prima fase  d’inserimento scolastico da ragazzi- tutor, che sono alunni della nostra scuola , che vengono propriamente formati da personale specialializzato (psicologa, insegnanti….) per una serena accoglienza e conoscenza dell’Istituto

ESPERIENZE DI LABORATORIO - Vedi Presentazioni esperimento di fisica; esperimento di scienze

Alunni con DSA (disturbi specifici d’apprendimento) E BES (bisogni educativi speciali)

Per gli alunni con problematiche di dislessia, disgrafia, discalculia, sono previsti la predisposizione di PDP(piani didattici personalizzati) redatti dal Consiglio di Classe, che ha in carico l’alunno e sottoscritto dalla famiglia sulla base della normativa vigente:  Legge 170 del 2010.  Anche per i soggetti con Bisogni Educativi Speciali possono essere redatti PDP, previo accordo insegnanti/famiglia in modo da garantire il diritto allo studio agli alunni che in particolari situazioni anche temporanee  ne  abbiamo necessità.